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€4.430,00 RACCOLTI

Il primo mattone della Casa di Toti

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  • Donati

    €4.430,00

  • Obiettivo

    €3.000,00

  • Donatori

    30

La Casa di Toti nasce dal sogno di una mamma: trasformare una dimora storica del Settecento (che da 20 anni è adibita a casa-vacanze) in una Comunità Residenziale per Disabili – Albergo Etico. La struttura si trova a Modica (in provincia di Ragusa, patrimonio dell’Unesco) e l’obiettivo è quello di far convivere – sotto lo stesso tetto – integrazione sociale e occupazione, ribaltando il concetto di assistenza al disabile, che da fruitore del servizio diventerà “gestore”, protagonista di una storia che racconta solidarietà e responsabilità sociale; attivismo e voglia di fare.

Una Comunità residenziale gestita dalla Onlus “La Casa di Toti” – quindi da operatori professionisti – dove ragazzi come Toti, un delizioso diciassettenne che soffre di un disturbo psichico e che necessita di essere seguito e protetto in ogni momento, vivranno e saranno occupati anche nella gestione dell’Albergo Etico, a latere della Comunità. Il sogno della famiglia di Toti è di creare un futuro per lui e per i suoi amici che non hanno nessuna colpa nell’essere diversi e speciali: un “DOPO DI NOI“.

Il progetto consiste nella costruzione di una Comunità Residenziale dove accogliere e coinvolgere ragazzi maggiorenni con varie e lievi disabilità, le cui fondamenta nasceranno su un campetto di calcio di circa 300 metri quadri, di proprietà della famiglia, a latere del proprio Casa Vacanze in Villa del ‘700 con parco e piscina (oggi con 16 posti letto).

Sarà il primo Albergo Etico in Sicilia, che consentirà a questi ragazzi di essere impegnati nella gestione della struttura – sia nel front office che nel back office – e nei laboratori occupazionali che verranno attivati all’interno della comunità. “La Casa di Toti” ha come obiettivo principale quello di offrire servizi utili ad accogliere “un turista solidale” e rendere ottimale il suo soggiorno a Modica e precisamente in campagna, tra gli ulivi e i carrubi. Si rivolge ad una domanda di turismo globale (non solo disabili) ovvero a una clientela interessata a soggiornare in un contesto in  campagna di pregio, a soli 10 chilometri dal mare. L’ospite vivrà anche a contatto con i residenti della Comunità “speciali”e fruirà di normali servizi alberghieri, come la colazione, i benefici di una piccola Spa, il relax fra le palme secolari, una splendida piscina, il tutto gestito dallo staff dell’albergo, con a fianco i ragazzi speciali.

Primo computo-metrico del progetto “La casa di Toti”, che prevede una spesa totale di 500mila euro. Con le vostre donazioni potremo avviare le procedure burocratiche, dopo aver ottenuto la concessione edilizia al vaglio del Comune di Modica.

L'albergo etico

CHI È TOTI?

Ama disegnare e dipingere; scendere in cantina per suonare la batteria; correre controvento sulla sua moto; sparare le minicicciole; comprare una rivista d’auto al giorno; dormire con il suo labrador; far svolazzare i pappagalli da una stanza e l’altra della casa; stare collegato per ore su internet a cercare un “SI” della Piaggio, il suo motorino preferito.
La vita di Toti è ritmata dall’amore di chi gli sta intorno; è intervallata dalle crisi ossessive di una disabilità compulsiva e totalizzante. Le stereotipie che lo accompagnano durante la giornata non riescono però a offuscare quella creatività che si traduce in arte, disegno, musica e voglia di vivere. Quegli attimi di rabbia che sono la valvola della sua malattia, vengono costantemente ammortizzati dal gesto di un padre amorevole, di una mamma che combatte ogni giorno in prima linea per entrare nel suo mondo in punta di piedi; di un fratello che coccola lui e le sue manie; di un tutor immigrato, il suo “tato”, che ha trovato una famiglia e anche un lavoro. Lui, che.. “non voglio sposarmi per non avere un figlio come me“; lui che prende a pugni il presente per arrivare in fondo al futuro; lui che prende le sue pillole come fossero macigni da inghiottire; lui è il protagonista vero di questa storia dove rabbia e passione s’intrecciano continuamente, per fondersi nell’anima di chi vive la disabilità con la normalità dell’amore.

www.lacasaditoti.org

PRIMO GOAL RAGGIUNTO!

E dopo il primo mattone, la raccolta continua per finanziare un altro piccolo “pezzo” di progetto: le porte della “Casa di Toti” saranno il prossimo obiettivo.
Continuate a donare su Laboriusa!

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1 Comment
  1. […] tratta di un grande progetto che potrebbe diventare realtà donando anche una piccola cifra su laboriusa.it, la piattaforma siciliana di crowdfunding che sostiene progetti solidali, per raggiungere […]

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